area riservata
login
password
Rete Provinciale delle Bibblioteche della Provincia di Massa Carrara
Rete Provinciale delle Biblioteche della Provincia di Massa Carrara
Provincia di Massa Carrara
Provincia di Massa Carrara
Regione Toscana
Regione Toscana
 
   Percorsi formativi
    Le immagini dell'America
« elenco percorsi    
Il disegno e l'uso del colore nelle carte nautiche
Caratteristica delle carte nautiche era la rete policroma delle semirette che irradiandosi da una o più rose dei venti suddividevano ad intervalli regolari l’orizzonte in rombi. Da ciascuno dei punti nodali secondari partivano altre semirette che, intersecandosi, costituivano un reticolato che copriva tutta la carta: queste linee permettevano di tracciare la rotta che le navi dovevano seguire. Le carte nautiche erano orientate generalmente a nord, come indicava la bussola in modo approssimativo; nella rosa dei venti questa direzione era segnalata con un triangolo nero, rosso, o un giglio, spesso dorato; il levante era indicato con una croce, il ponente con una P, il sud con una O (ostro). Alcune carte, soprattutto quelle più antiche, mantenevano l’orientamento con il sud verso l’ alto. Nelle carte nautiche si utilizzavano in modo cospicuo i colori : le principali indicazioni topografiche lungo le coste si segnalavano in rosso, le altre in bruno o nero; i venti principali spesso erano decorati in oro, ma anche in rosso e blu; le isole in verde, rosso e oro; le coste in bruno, azzurro o verde. Numerose le decorazioni: vedute di città, raffigurazioni religiose, sovrani, bandiere, piante, animali ed imbarcazioni tipiche del Mediterraneo. La carta, che occupava tutta la pelle dell’animale, si fissava ad un cilindro di legno, oppure veniva divisa in fogli più piccoli e consultata a bordo come un libro. Le pergamene erano accompagnate dai portolani, libri che contenevano la descrizione dettagliata delle coste, degli approdi, dei rifornimenti d’acqua e degli ostacoli che potevano compromettere la navigazione.
La carta nautica doveva abbracciare in un’unica visione tutto il tratto di mare da percorrere, onde consentire di tracciare la rotta. La tecnica di costruzione delle carte nautiche si basava su rilevazioni pratiche e sulla conoscenza approfondita delle zone da rappresentare; l’uso di tali pergamene era strettamente legato a quello della bussola e del compasso: la direzione e la distanza erano fondamentali per guidare la nave e l’esperienza dei marinai era determinante per correggere gli errori di rotta.
 
« Luoghi di produzione delle carte nautiche - indice
   
Segreteria di rete  Responsabile: Francesca Guastalli - Archiviste: Monica Armanetti, Paola Bianchi
Tel. 0187.427834 - Fax 0187.429210   E-mail: biblioteca@comune.bagnone.ms.it
by Tor Graphics